Bianca Giornata

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pubblicata ad Algeri in limgua francese 1984
pubblicata su ITALIA TURISTICA 1985

 

Il vento che sibila

entra nelle tempie,

muove le cime dei pini innvevati..

tu fai finta di niente.

Il cane gioca, rincorre la neve poca,

spinta dal vento, poi riposa.

Al mattino splendido il manto,

solo un'impronta: il capriolo affamato

scende di notte e vaga, chissà quanto.

Il pupazzo di neve, re solitario,

scruta imponente temerario l'orizzonte.

Il cane lo guarda, ormai è amico

un padrone così che non muove un dito.

Ora scende la sera, mi prendi per mano

ci lasciamo alle spalle quel quadro montano.

 

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